Il "PICHOT MUZEOU" è nato nel 1992 a cura di Olga MARTINO e Graziano CARDELLINO con il sostegno del Centro Occitano di Cultura "Detto Dalmastro".

In un ambiente che sa d'antico sono esposti oggetti e strumenti della vita quotidiana, documentati e descritti in lingua occitana e italiana.

Nel 1996 questa piccola realtà viva e dinamica si è arricchita di altri oggetti e documenti di storia locale aprendo una Seconda Sezione dedicata soprattutto ai lavori dei castelmagnesi emigrati e ad altre curiosità di vita e di sopravvivenza.

Nel 2007 è stata inaugurata la Terza Sezione dedicata al compianto Gianni Dematteis. In un suggestivo antico porticato del 1690 sono esposti i vecchi mezzi di trasporto usati in montagna, accompagnati da cartelloni con fotografie e descrizioni.
Inoltre viene documentata anche un'altra fatica che ha accompagnato la vita delle nostre nonne, cioè la fatica di fare il bucato.